TOC TOC
di Laurent Baffie
Teatro delle Forchette
regia Stefano Naldi
Mercoledì 6 maggio 2026 ore 21
Teatro Giuseppe Verdi, Piazza Fratti Forlimpopoli (Fc)
Sabato 9 maggio 2026 ore 21
Teatro Comunale, Via Marconi 13 Predappio (Fc)
Cosa accade quando nella sala d’attesa di un medico specializzato in neuropsichiatria si ritrovano pazienti affetti dai più strani disturbi ossessivo-compulsivi? Nasce così “Toc Toc”, la brillante commedia del drammaturgo francese Laurent Baffie, che prende spunto dalla complessità della mente umana per trasformarla in una sequenza di situazioni esilaranti e irresistibilmente comiche.
La pièce ruota attorno a un gruppo di personaggi molto diversi tra loro, accomunati da tic e ossessioni che, nel contesto claustrofobico della sala d’attesa, si intrecciano e si moltiplicano, dando vita a gag serrate e momenti di autentica comicità. Il titolo stesso, duplicato, è un richiamo scherzoso a uno dei tic più frequenti, confermando lo spirito ironico e intelligente dello spettacolo.
La regia di Stefano Naldi valorizza ogni sfumatura del testo, facendo emergere il ritmo come vero protagonista: tempi comici calibrati, accelerazioni improvvise e pause precise permettono agli attori di creare una coralità perfetta, dove ogni gesto e ogni parola contribuiscono all’umorismo senza mai perdere di vista la dimensione emotiva dei personaggi. La linea tra tragicità e comicità è sottile, ed è proprio in questo equilibrio che lo spettatore si ritrova, ridendo dei tic e delle ossessioni che, in fondo, tutti abbiamo sperimentato almeno una volta nella vita.
La scenografia rafforza questa lettura: linee e percorsi sul palco rappresentano i tracciati mentali dei personaggi, i loro limiti interiori e le ossessioni che li guidano. I personaggi si muovono seguendo schemi ripetitivi o provando a romperli, in un gioco visivo che riflette la tensione tra ordine e caos, sicurezza e libertà.
“Toc Toc” è uno spettacolo corale che unisce comicità e tenerezza, dove la catarsi finale arriva non attraverso il medico, ma grazie a una sorprendente auto-terapia collettiva. Il pubblico viene così coinvolto in una riflessione sulla fragilità, la relazione e la possibilità di cambiamento, senza mai smettere di ridere.
Con questa produzione, il Teatro delle Forchette propone un appuntamento divertente, intelligente e profondamente umano, confermando la potenza del teatro come specchio della vita e della mente.
In scena:
Eros Zanchetta, Giuseppe Verrelli, Claudia Francesconi, Paola Fabbri, Simona Vitiello, Ivanoe Privitera, Monia Sedioli
Avec Claire Maurier, Daniel Russo, Zoé Nonn, Bernard Dhéran