Il Leone d’inverno

Posted by on November 6, 2026

IL LEONE D’INVERNOUn dramma di potere, amore e successione arriva al Teatro Giovanni Testori ForlìSabato 17 ottobre 2026 ore 21 Compagnia Teatro delle Forchettedi James GoldmanRegia Stefano Naldi Il Teatro delle Forchette porta in scena al Teatro Giovanni Testori di Forlì, sabato 17 ottobre 2026 alle ore 21.00, Il Leone d’Inverno (The Lion in Winter),

IL LEONE D’INVERNO
Un dramma di potere, amore e successione arriva al
Teatro Giovanni Testori Forlì
Sabato 17 ottobre 2026 ore 21

Compagnia Teatro delle Forchette
di James Goldman
Regia Stefano Naldi

Il Teatro delle Forchette porta in scena al Teatro Giovanni Testori di Forlì, sabato 17 ottobre 2026 alle ore 21.00, Il Leone d’Inverno (The Lion in Winter), celebre dramma di James Goldman, nella nuova produzione diretta da Stefano Naldi.

Lo spettacolo è inserito all’interno di ATTO UNICO – XVII edizione, la rassegna teatrale 2026/2027 promossa e organizzata dal Teatro delle Forchette con il contributo del Comune di Forlì, quest’anno dedicata al tema “Geografia di un cuore instabile”.

Una famiglia, un regno, una lotta senza esclusione di colpi
Debuttato a Broadway nel 1966, Il Leone d’Inverno è diventato uno dei testi più significativi del teatro contemporaneo. Due anni più tardi, lo stesso Goldman ne firmò la sceneggiatura per la celebre trasposizione cinematografica del 1968.

La vicenda si svolge durante il Natale del 1183. Il re d’Inghilterra Enrico II riunisce nella propria corte la moglie Eleonora d’Aquitania, i tre figli, l’amante Alice e il re di Francia Filippo, apparentemente per celebrare insieme le festività.

Ma dietro l’apparenza di una riunione familiare si nasconde una partita ben più complessa.

Il castello diventa infatti il teatro di una feroce lotta per il potere e per la successione al trono. Alleanze, tradimenti, ricatti, gelosie e ambizioni personali si intrecciano in un gioco di strategie nel quale ogni personaggio cerca di conquistare una posizione di vantaggio.

Al centro del conflitto c’è soprattutto il rapporto tra Enrico II ed Eleonora d’Aquitania: una relazione fatta di amore, odio, complicità e rivalità, nella quale la dimensione privata e quella politica finiscono per diventare inseparabili.

Il potere come territorio dell’anima
Pur prendendo alcune libertà rispetto agli eventi storici, Goldman costruisce il dramma a partire da personaggi realmente esistiti, trasformando la storia medievale in un intenso confronto psicologico.

Il potere diventa così un territorio nel quale si muovono sentimenti profondamente umani: il bisogno di essere amati, la paura di perdere ciò che si possiede, la ricerca del riconoscimento, la gelosia e il desiderio di lasciare un segno.

È proprio in questa dimensione che Il Leone d’Inverno dialoga con il tema della XVII edizione di ATTO UNICO – “Geografia di un cuore instabile”.

Ci sono mappe che indicano città, confini e strade.
E poi esistono mappe invisibili: quelle che attraversano l’amore, il potere, la paura, il desiderio, la follia, la speranza.

Il dramma di Goldman attraversa proprio una di queste mappe invisibili: quella di una famiglia nella quale ogni legame può trasformarsi in alleanza o conflitto e ogni sentimento può diventare uno strumento di potere.

La nuova produzione del Teatro delle Forchette
La regia di Stefano Naldi propone una messa in scena essenziale e simbolica, nella quale lo spazio scenico è dominato da un grande trono-letto centrale, elemento destinato a diventare il fulcro degli intrighi, delle confessioni e dei rapporti di forza.

Un unico elemento che racchiude due dimensioni apparentemente opposte: il potere e l’intimità.

Anche i costumi richiamano l’epoca medievale senza perseguire una ricostruzione storica rigorosa, seguendo la particolare visione dell’autore e privilegiando la dimensione teatrale e simbolica.

La traduzione italiana è affidata a Eros Zanchetta e mantiene quasi integralmente la forza, il ritmo e la brillantezza dei dialoghi che hanno reso celebre l’opera.

Eros Zanchetta
Paola Fabbri
Michele Picano
Giuseppe Verrelli
Andrea Pecci
Genny Bianchi
Michelangelo Ballardini

Traduzione Eros Zanchetta
Regia Stefano Naldi
Costumi Marco Ceragioli
Scenografia Adriano Naldi
Bozzetti, adattamento e luci Stefano Naldi
Mixer audio/luci Alice Bertaccini – Stefano Naldi
Foto di scena George Matei

2003

Regia Andrej Končalovskij

Patrick Stewart Enrico II d’Inghilterra
Glenn Close Eleonora d’Aquitania
Andrew Howard Riccardo Cuor di Leone
John Light Goffredo II di Bretagna
Rafe Spall Giovanni d’Inghilterra
Jonathan Rhys Meyers Filippo II di Francia
Julia Vysotskaya Alais
Clive Wood William Marshall

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