Sofocle

Posted by on August 6, 2026

ANTIGONE, CRONACHE DA UN TEATRO DI GUERRASofocle 13 agosto 2026ARENA PLAUTINA Ore 21:15 Spettacolo audiodescritto per il pubblico non vedente ed ipovedente C.T.M. Centro Teatrale Meridionale Giuseppe Pambieri e Micol Pambieri drammaturgia di Giuseppe Pambieri, Luca Simonelli, Lia Tanzi Fabrizio ApolloniElisabetta ArosioLivia Cascarano Regia Lia Tanzi Disegni luci Pietro SperdutiAssistente alla regia Piero LanzelottiCostumi Ilaria

ANTIGONE, CRONACHE DA UN TEATRO DI GUERRA
Sofocle

13 agosto 2026
ARENA PLAUTINA Ore 21:15

Spettacolo audiodescritto per il pubblico non vedente ed ipovedente

C.T.M. Centro Teatrale Meridionale

Giuseppe Pambieri e Micol Pambieri

drammaturgia di Giuseppe Pambieri, Luca Simonelli, Lia Tanzi

Fabrizio Apolloni
Elisabetta Arosio
Livia Cascarano

Regia Lia Tanzi

Disegni luci Pietro Sperduti
Assistente alla regia Piero Lanzelotti
Costumi Ilaria Buccella
Tecnico audio e luci Pierluigi Paniccia

Durata dello spettacolo 80 minuti atto unico

Rai

regia Vittorio Cottafavi

Valentina Fortunato Antigone
Antonio Crast Creonte
Nando Gazzolo
Vittorio Sanipoli
Renzo Giovampietro
Marcello Moretti
Elena Cotta
Salerno Emone e il primo messaggero

EDIPO A COLONO
Sofocle

13 agosto 2024
Arena Plautina

Ore 21:30

presenta

Giuseppe Pambieri
Micol Pambieri Gianluigi Fogacci

con

Luigi Mezzanotte, Elisabetta Arosio, Roberto Baldassari, Melania Fiore, Vinicio Argirò

Regia e drammaturgia

Giuseppe Argirò

Durata 80 minuti

Edipo, ormai cieco, accompagnato dalla figlia Antigone, capace di un amore assoluto che va al di là di qualsiasi vincolo parentale e convenzione sociale, cercherà asilo e accoglienza a Colono. L’eroe sofocleo chiederà ospitalità al re Teseo che si manifesterà allora, non solo come campione di democrazia, ma anche di umanità nell’accogliere un ospite apparentemente così indesiderato perché empio e mostruoso.
Creonte insieme ai figli di Edipo vorranno riportare a Tebe il vecchio re in modo tale da impossessarsi in maniera legittima del potere vacante e occuparne quindi il trono.
Il sovrano di Atene giocherà quindi un ruolo centrale in questa vicenda nel tutelare e custodire gli ultimi giorni Edipo.

Lo spettacolo avrà, nel ruolo del protagonista Giuseppe Pambieri, un attore in grado di mettere al servizio del personaggio la grande tradizione dalla quale proviene per indagare le infinite profondità dell’archetipo teatrale che più ha attraversato la cultura dell’uomo.
Ad accompagnarlo è la figlia Micol nel ruolo di Antigone a testimoniare la perfetta coincidenza tra realtà e rappresentazione.
Gianluigi Fogacci creerà una polifonia di voci insieme con il sarsinate Luigi Mezzanotte e con Roberto Baldassarri, Elisabetta Arosio e Vinicio Argirò.
Lo spettacolo permetterà allo spettatore di ripercorrere a ritroso la vita del figlio di Laio mettendo in scena gli eventi che hanno segnato la vicenda umana di Edipo e il conflitto per il potere tra i due figli Eteocle e Polinice.
La tragedia di Sofocle non solo racconta la complessità imperfetta e meravigliosa dell’essere umano ma ribadisce il diritto all’ accoglienza dello straniero e il rispetto delle sacre leggi dell’ospitalità, ricordandoci che il mondo è di chi lo abita e che la salvezza del genere umano non sta nell’ esclusione ma nella “social catena” che produce solidarietà e annichilisce ogni egoismo, privilegiando il bene della collettività.

Siracusa 2022

regia Robert Carsen

Giuseppe Sartori, Rosario Tedesco, Elena Polic Greco, Paolo Mazzarelli, Graziano Piazza, Maddalena Crippa

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