RAVENNA TEATRO Centro di Produzione Teatrale
Giacomo Poretti e Daniela Cristofori
al
Teatro Alighieri
dal 19 al 22 febbraio con Condominio mon amour
Lo spettacolo è un’ironica commedia sul mondo del lavoro
Sabato 21 febbraio alle 18.00 gli attori incontrano il pubblico in dialogo con Daniele Dieci (CGIL)
Tra i volti più apprezzati della comicità italiana, Giacomo Poretti torna sul palcoscenico insieme all’attrice Daniela Cristofori con Condominio mon amour, un’ironica commedia sulle contraddizioni del mondo del lavoro diretta da Marco Zoppello. Prodotto dal Centro di Produzione Teatro de Gli Incamminati, lo spettacolo è in programma al Teatro Alighieri nell’ambito della Stagione dei Teatri 2025-2026 da giovedì 19 a sabato 21 febbraio (ore 21.00) e domenica 22 febbraio (ore 15.30). Lo spettacolo è parte di FOCUS LAVORO, un percorso di approfondimento sulle questioni lavorative contemporanee attraverso spettacoli, proiezioni e incontri nell’arco della Stagione 25/26.
Poretti e Cristofori interpretano rispettivamente Angelo, un vecchio custode che svolge il proprio lavoro con dedizione presso la portineria di un condominio della “Milano-bene”; e Caterina un’affascinante signora che un giorno si presenta nell’atrio del palazzo per annunciare ad Angelo che è stato licenziato. Il motivo: la sua presenza non è più necessaria, perché un’App prenderà il suo posto. Da quel momento, la commedia allarga lo sguardo sulle trasformazioni e sulle storture del lavoro contemporaneo, tra inglesismi aziendal-digitali, precarietà e la nuova frontiera dell’intelligenza artificiale che minaccia di sostituire relazioni umane e capacità critica. L’atrio del condominio si trasforma in una scacchiera, in cui ogni giocatore muove strategicamente i propri pedoni: gli azionisti per capitalizzare e automatizzare, il custode per sopravvivere alla folle corsa del “progresso”. In questa complessa sfida, Angelo e Caterina si scambiano di continuo i ruoli di vittima e carnefice, facendo di questo racconto particolare uno spaccato rappresentativo della quotidianità di molti. Un effetto reso possibile dalla comicità che «quando sale sul palcoscenico – commenta il regista Zoppello – porta con sé uno specchio deformante, affinché la platea possa specchiarcisi e ridere di sé stessa».
Sabato 21 febbraio alle 18.00, Daniela Cristofori e Giacomo Poretti incontrano il pubblico, in dialogo con Daniele Dieci, segretario regionale di CGIL. L’ingresso è libero.
CONDOMINIO MON AMOUR
di Daniela Cristofori, Giacomo Poretti
e Marco Zoppello
regia Marco Zoppello
scenografia Stefano Zullo
costumi Eleonora Rossi
disegno luci Matteo Pozzobon
musiche originali Giovanni Frison
assistente alla regia Irene Consonni
fonico Marco Broggiato
prodotto dal Centro di Produzione Teatro de Gli Incamminati
con il sostegno di GiGroup
IN VIAGGIO VERSO IL TEATRO
In occasione dello spettacolo sarà attivo il servizio di traspoto gratuito che accompagna il pubblico a teatro e che copre, oltre alle circoscrizioni Nord, Sud e i lidi del comune di Ravenna, i comuni di Alfonsine e di Voltana. A bordo, esperti ed esperte racconteranno curiosità legate al titolo in programma. Per informazioni: Ravenna Teatro tel. 0544 36239
TEATRO NO LIMITS
Grazie alla collaborazione con il Centro Diego Fabbri, che promuove un teatro accessibile e inclusivo, la replica di domenica 22 febbraio è audiodescritta per non vedenti e ipovedenti. Per informazioni tel. 328 243 5950 e centrodiegofabbri.it
Giacomo Poretti e Daniela Cristofori in scena per La Stagione dei Teatri
Lo spettacolo Funeral Home è in programma dal 24 al 27 novembre al Teatro Alighieri. Sabato 26, alle 18:00, al Ridotto, ci sarà un incontro a cui prenderanno parte anche Marco Martinelli e Luca Doninelli
Dal 24 al 27 novembre al Teatro Alighieri di Ravenna, nell’ambito de La Stagione dei Teatri, torna Giacomo Poretti con lo spettacolo Funeral Home, che lo vede in scena insieme alla moglie Daniela Cristofori.
Una coppia di anziani, Rita e Ambrogio – potrebbero essere i nostri genitori, i nonni, o la nostra stessa proiezione – rappresenta uno spaccato di spicciola e diffusa, riconoscibile, quotidianità, tra feroci litigi e profonde tenerezze, e, al contempo, è un emblema della nostra società, che con la sua illusione vana di eternità terrena crede di mettere in scacco la morte. Noto per le gesta gloriose del trio comico di cui è cofondatore e coprotagonista (Aldo Giovanni e Giacomo) Giacomo Poretti scrive e interpreta – con l’attrice, autrice e psicoterapeuta Daniela Cristofori – una commedia che mette in ridicolo la paura più radicata nel cuore dell’umano. Curiosi e intimoriti, rassegnati e speranzosi, i due – diretti al funerale di un conoscente – sembrano giocare a un esilarante tiro alla fune: lui intento a sfuggire dalla realtà e lei a cercare di riportarcelo, o, forse, lui troppo legato alla realtà e lei più attrezzata per affrontarne il superamento. Un inseguimento divertente e poetico. Siamo impreparati di fronte alle domande sulla fine della nostra esistenza, ed è nel ritratto buffo di questi coniugi canuti e grottescamente litigiosi che emerge, leggera, la possibilità di avvicinarsi a quella porta e guardare oltre.
Date spettacolo
giovedì 24 novembre 2022 ore 21:00
venerdì 25 novembre 2022 ore 21:00
sabato 26 novembre 2022 ore 21:00
domenica 27 novembre 2022 ore 15:30
Sabato 26, alle 18:00, al Ridotto del Teatro Alighieri ci sarà il tradizionale incontro con la compagnia a cui, insieme a Giacomo Poretti, prenderanno parte anche il regista e drammaturgo Marco Martinelli e lo scrittore Luca Doninelli.
Con Funeral Home continua il progetto In viaggio verso il teatro, che nelle serate del 24 e 25 novembre porterà gratuitamente abbonati e abbonate a teatro percorrendo le circoscrizioni Nord e Sud, compreso il comune di Alfonsine.
La stagione dei teatri
Giacomo Poretti
Fare un’anima
di e con Giacomo Poretti con la collaborazione di Luca Doninelli
da giovedì 14 a domenica 17 novembre 2019
inizio ore 21, domenica ore 15.30
Teatro Alighieri – Ravenna
Spettacolo in abbonamento – Titolo fisso
Durata 1 ora e 20 minuti senza intervallo
“Anima” è una parola silenziosa che rischia l’estinzione nel chiasso dell’oggi; una parola impalpabile, che chiede attenzione e solleva molte domande. Se le è poste con ironia e grazia Giacomo Poretti, attore comico conosciuto ai più per le sue gesta col trio Aldo, Giovanni e Giacomo. Lo spettacolo prende l’avvio da un inciampo, da una scivolata, da una parola inattesa che si mette in casa propria come uno straniero inaspettato e indesiderato. Le parole sanno essere più minacciose degli uomini e con la sua caparbietà quella parola, anima, costringe a occuparsi di tutte le parole della modernità. Anima è una parolina esangue, malvestita e malnutrita, eppure è gelosa e innamorata: innamorata di noi e della vita, e come ogni amante ci vuole solo per sé.
Sabato 16 novembre alle ore 18 la compagnia incontrerà il pubblico in dialogo con Angelo Nicastro, direttore artistico di Ravenna Festival.
Questo monologo, scritto e interpretato da Giacomo Poretti, raccoglie divagazioni e provocazioni su un organo che i moderni manuali di anatomia non contemplano ma di cui da millenni gli uomini di ogni latitudine hanno parlato: quando si sviluppa l’anima in un essere vivente? Esiste realmente o è solo una chimera, un desiderio? Oppure è così infinitesimale che non la si vede nemmeno con il più grande scompositore di particelle? E alla fine, anche se la scovassimo, l’anima a che serve? Cosa ce ne facciamo? O meglio, cosa vorrebbe farne lei di noi?
«Il progetto di questo monologo – spiega Giacomo – mi frulla in testa da quando è nato mio figlio Emanuele. In quell’occasione venne a trovarci in ospedale un anziano sacerdote che mia moglie e io conoscevamo bene. Si complimentò con noi e ci disse: bene, avete fatto un corpo, ora dovete fare l’anima. Questa frase mi è rimasta dentro per molto tempo, si è sedimentata finché non mi sono deciso ad affrontare la questione, un compito certo non facile. Per affrontarla ho usato il linguaggio dell’umorismo e dell’ironia e mi sono posto un sacco di domande. Come nasce l’anima? Spunta coi dentini da latte? O dopo? Quanto incide una corretta alimentazione a farla crescere? E, nel caso, sarebbe meglio una dieta iperproteica o senza glutine, oppure povera di sodio? Ma l’anima esiste davvero o è una nostra invenzione? E ancora: è una parola da mandare in pensione o i tempi complicati che stiamo attraversando la rendono più che mai ineludibile? Fermo restando che ognuno può declinarla dandole il significato che meglio crede: impegno, senso morale, militanza civile o altro. Anima è una parola che rischia l’estinzione, a fianco dei vocaboli moderni, più chiassosi e sguaiati. È una parola strana, misteriosa e sconosciuta, ma dal suono gentile e impalpabile, leggera come un soffio, costretta alla solitudine, un po’ come i bambini che non sanno giocare a calcio e per questo sono destinati a restare seduti sul bordo del campo a vedere gli altri rincorrersi e divertirsi».
IN VIAGGIO VERSO IL TEATRO
Per il terzo anno Ravenna Teatro offre ai residenti delle circoscrizioni Nord e Sud del Comune di Ravenna e, su richiesta, ai residenti del Comune di Alfonsine l’opportunità di recarsi a teatro usufruendo di un servizio navetta. L’abbonamento comprende anche Fare un’anima per la serata di giovedì 14 novembre.
Abbonamento + navetta 146 € / Under 30 93 €
Fare un’anima
con Giacomo Poretti
di Giacomo Poretti
con la collaborazione di Luca Doninelli
musiche originali di Ferdinando Baroffio
scene di Ilaria Ariemme
regia di Andrea Chiodi
produzione AGIDI
sabato 16 novembre – ore 18 – Sala Corelli del Teatro Alighieri
La compagnia incontra il pubblico in dialogo con Angelo Nicastro, direttore artistico di Ravenna Festival.