Elio Germano

Posted by on February 13, 2026

Teatro Ebe Stignani Imola STAGIONE DI PROSA 25/26Dal 23 febbraio al 1° marzo 2026LA GUERRA COM’È tratto dal libro Una persona alla volta di Gino Strada  con Elio Germano e Teho Teardo regia Elio Germanofonico Francesco Fazzidisegno luci Alberto Tizzonescene Andrea Speranzavideo Gianluca Meda produzione Pierfrancesco Pisani e Isabella Borettini per Infinito e Argot Produzioni  con il contributo di  Regione Toscana in collaborazione con EMERGENCYdurata

Teatro Ebe Stignani Imola

STAGIONE DI PROSA 25/26
Dal 23 febbraio al 1° marzo 2026
LA GUERRA COM’È

tratto dal libro Una persona alla volta di Gino Strada 

con
 Elio Germano e Teho Teardo

regia Elio Germano
fonico Francesco Fazzi
disegno luci Alberto Tizzone
scene Andrea Speranza
video Gianluca Meda

produzione Pierfrancesco Pisani e Isabella Borettini per Infinito e Argot Produzioni

 con il contributo di

 Regione Toscana in collaborazione con EMERGENCY
durata 1 ora e 20 minuti, senza intervallo

Grande attesa a Imola per un attore di spicco del panorama nazionale e internazionale:
Elio Germano interpreterà le parole del fondatore di Emergency Gino Strada nello
spettacolo La guerra com’è, allo Stignani dal 23 febbraio al 1° marzo. Accompagna la
lettura il musicista Teho Teardo. Entrambi saranno protagonisti di un incontro col
pubblico a ingresso libero venerdì 27 febbraio. Prevendita sabato 21.
Dal 23 febbraio al 1° marzo al Teatro Stignani di Imola nello spettacolo La guerra com’è, la voce di Elio Germano incontrerà la musica di Teho Teardo per dare vita alle pagine del libro Una persona alla volta di Gino Strada, fondatore di Emergency, in un’esperienza di teatro civile che racconta guerra, diritti e umanità. Lo spettacolo conterà sette repliche: da lunedì 23 a sabato 28 febbraio alle ore 21 e domenica 1° marzo alle ore 15:30. Attenzione: non essendoci la doppia recita sabato 28, gli abbonati al turno “E” del sabato sera possono assistere allo spettacolo lunedì 23 febbraio alle ore 21.

INCONTRO CON IL PUBBLICO: VENERDÌ 27 FEBBRAIO, ORE 18

Il pubblico avrà l’opportunità di ascoltare Elio Germano e Teho Teardo in un incontro a ingresso libero fino a esaurimento posti: l’appuntamento è per venerdì 27 febbraio alle ore 18 al Teatro Stignani.
GAMBI: IMOLA SCEGLIE LA PACE, LA CURA COME ATTO RIVOLUZIONARIO
Dichiara l’assessore alla Cultura, Politiche giovanili, Legalità e Pace Giacomo Gambi: «Ospitare nel nostro Comune l’intensità di Elio Germano e Teho Teardo, che danno voce e corpo alle parole di Gino Strada, non è solo un evento culturale di alto profilo, ma un atto di impegno civile che come Amministrazione e con la direzione del teatro sosteniamo con convinzione. Il Comune di Imola crede fermamente che la Pace non sia semplicemente l’assenza di conflitto, ma la promozione attiva di diritti: il diritto universale alla salute, all’istruzione e alla dignità. Le pagine del fondatore di Emergency ci ricordano che esiste un modo diverso di abitare questo pianeta, mettendo al centro la vita delle persone con i loro diritti. In un momento storico segnato da profonde frammentazioni, questo spettacolo ci invita a una riflessione necessaria: la scelta tra la guerra e l’umanità. Gino Strada ha dedicato la vita a “ricucire” ciò che la violenza ha spezzato,
dimostrando che la cura dell’altro è la forma più alta di politica e di civiltà. Portare questa narrazione a Imola significa rinnovare il nostro impegno per la promozione dei valori della solidarietà e dei diritti umani.
Noi, come comunità, abbiamo il dovere di ascoltare le parole di Gino Strada e trasformarle in azioni concrete per il nostro presente, per il nostro domani. Per parlare insieme di questi temi abbiamo organizzato un momento di confronto con Elio Germano, che incontrerà gli imolesi venerdì 27 febbraio a teatro».

LO SPETTACOLO
La guerra com’è è un viaggio appassionato tra esperienze vissute in prima linea, riflessioni sulle
conseguenze della guerra e sul diritto universale alla salute e la forza di chi ha scelto di ricucire vite invece che dividerle. Parole potenti, autentiche e dirette che hanno ispirato i due artisti che rinnovano la loro collaborazione e sintonia in scena dopo il successo di Il sogno di una cosa dal romanzo di Pier Paolo Pasolini.
Lo spettacolo racconta le esperienze che hanno condotto Gino Strada da giovane chirurgo di Sesto San Giovanni fino ai Paesi più lontani, per seguire l’idea che portava avanti con la sua passione e con la sua Ong: salvare vite umane e lottare per i loro diritti. Una narrazione appassionata e avventurosa delle radici che hanno ispirato Gino Strada, viaggio dopo viaggio.

GERMANO: PORTIAMO LE PAROLE DI STRADA A PIÙ PERSONE POSSIBILE

Elio Germano è uno dei più talentuosi attori italiani contemporanei, vincitore di sei David di Donatello tra cui miglior attore protagonista per Mio fratello è figlio unico, La nostra vita, Il giovane favoloso, Volevo nascondermi e Berlinguer – La grande ambizione. Ha ricevuto il premio per la migliore interpretazione maschile al Festival di Cannes 2010 per La nostra vita e l’Orso d’argento come miglior attore al Festival di Berlino 2020 per Volevo nascondermi.
Sullo spettacolo che lo vede attore e regista dice: «Una persona alla volta è un libro forte e semplice nel linguaggio, che restituisce la voce di Gino, il modo di dire le cose di una persona molto competente che ha vissuto esperienze importanti e non può fare a meno di raccontarle, senza retorica. Il racconto di chi la guerra l’ha vissuta dalla parte di chi ricuce, di una persona che non è interessata ai colori degli schieramenti, ma a rimettere insieme pezzi di umanità scomposta, è una cosa forte e rivoluzionaria in questo momento storico. L’idea comune con Teardo, in questo spettacolo, è stata quindi farsi strumento affinché le parole di Gino Strada vengano ascoltate da più persone possibile».

TEARDO: CON LA MUSICA TRASMETTO LA SUA ENERGIA

Teho Teardo – compositore, musicista e sound designer – ha firmato le colonne sonore di numerosi film di registi come Marco Bellocchio, Paolo Sorrentino, Daniele Vicari e Gabriele Salvatores, ricevendo riconoscimenti quali il David di Donatello, il Premio Ennio Morricone e l’Irish Theatre Award. Collabora con artisti internazionali tra cui Blixa Bargeld, Enda Walsh, Stuart Staples ed Erik Friedlander.
Commenta così lo spettacolo in cui accompagna la lettura di Germano: «Quando leggo le parole di Gino Strada vengo travolto da un’energia irresistibile che mi fa venir voglia di fare, di costruire qualcosa, di reagire. Anche quando arrivano dall’epicentro di una tragedia umanitaria, dal mondo che va in frantumi. Lo faccio con la musica che è ciò con cui mi sintonizzo con il mondo».

LA TESTIMONIANZA DI GINO STRADA

Scrive Gino Strada: «Gli impegni internazionali, gli equilibri geopolitici, la deterrenza… persino i posti di lavoro vengono evocati da decenni per dire che no, non è possibile togliere soldi alla guerra. E invece un modo diverso di vivere su questo pianeta è possibile. È possibile vivere in una società che rispetta alcuni principi, indiscutibili e non negoziabili: i diritti umani. Non è una questione di risorse che mancano, ma di scelte che non si fanno. È arrivato il momento di decidere che priorità ci diamo come società: la vita delle persone o la guerra? Salute, istruzione gratuita, un lavoro dignitoso e protezione o fame e sofferenza per molti? Non è troppo».

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